… è capitato di vedere la mia immagine riflessa in un vetro che mi separava da un oggetto, una punta di freccia africana, un dente grigio-verdastro di pescecane, una cintura giallognola fatta d’ossa omerali di pipistrello, delle campane in metallo scuro … allora è stata una sorta di magnetismo, forse un pò animale, ad attraversare lo spessore del vetro e a muovermi; una volta dentro, quelle forme erano mie























